La collezione egizia di Asti troverà casa in una nuova ala del museo lapidario

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L’annuncio alla presentazione di Astigiani. Sul numero 24 della rivista anche l’epopea dei 40 anni di Asti Teatro, la storia dell’Acquedotto del Monferrato e nuove rubriche

“La Signora della ninfee”, il sarcofago di Ankhpakhered e tutta la collezione egizia di Asti cambieranno casa e saranno ospitati in un’ala del museo lapidario della Cripta di Sant’Anastasio, sotto l’edificio del Liceo Classico nella parte ancora da recuperare verso via Giobert. La notizia anticipata da Astigiani di giugno è stata confermata dall’assessore alla Cultura Gianfranco Imerito, durante la presentazione del 24° numero della rivista. A far da cornice all’evento il suggestivo complesso di San Pietro in Consavia, di corso Alfieri, sede del Museo Archeologico dove dal 1953 la collezione egizia è conservata. Il sarcofago della “Signora delle ninfee” è da mesi protagonista di una importante mostra a Jesolo con altri oggetti della collezione astigiana che fu donata alla città ai primi del Novecento dal mecenate Leonetto Ottolenghi.

A questo tesoro e alla sua storia, raccontato da Mariacristina Marchegiani, dal restauratore Gianluigi Nicola e da Alessandro Sacco è dedicata la copertina di Astigiani, che nel numero attualmente in edicola ripercorre anche l’epopea dei 40 anni di Asti Teatro, con le schede di ciascuna edizione, i nomi dei protagonisti e le testimonianze di chi ha realizzato e vissuto il Festival. È intervenuto il direttore del festival Ginaluigi Porro portando la sua personale testimonianza da maschera, attore e responsabile dell’evento che è patrimonio di tutta la città. Porro ha annunciato che i lettori di “Astigiani” che si presenteranno alle casse del festival per gli spettacoli dal 21 giugno al primo luglio avranno diritto all’ingresso scontato se mostreranno la copia della rivista.

La presentazione ha visto il saluto del presidente dell’Associazione Astigiani, Piercarlo Grimaldi. Il direttore Sergio Miravalle ha poi sfogliato la rivista insieme al pubblico per presentare le altre storie contenute nelle 120 pagine: la nascita e lo sviluppo dell’Acquedotto del Monferrato, i volumi di Venanzio Malfatto, l’album di famiglia con foto, racconti e disegni dedicati allo speciale rapporto con gli amici animali. E ancora l’intervista a Lidia Bianco, che contribuì a rendere capitale del Ruché la sua Castagnole Monferrato, di cui per 23 anni è stata sindaco.

Astigiani non è solo storia, ma offre anche uno sguardo all’attualità con il servizio che ricostruisce le vicende dell’eterno cantiere del “Dente d’oro” e del nuovo ospedale della Valle Belbo. Sono state presentate tutte le rubriche tra le quali emergono due novità: l’ironica pagina affidata all’arguzia di Pippo Bessone e la tavola dell’Illustrazione Astigiana disegnata da Francesco Migliore. A concludere la presentazione di sabato pomeriggio, un fresco buffet con le ciliegie di Revigliasco e i vini offerti dalla Cascina Castlet di Costigliole.

Astigiani di giugno è in tutte le edicole al prezzo di 7 euro. Soci e abbonati possono ritirare la loro copia nella sede di corso Alfieri, angolo San Martino 2 (davanti a Palazzo Mazzetti) ogni martedì, giovedì e sabato dalle 16.00 alle 19. Per informazioni è possibile scrivere a info@astigiani.it

Gli autori di Astigiani 24 sono: Donatella Avanzo, Pippo Bessone, Mimma Bogetti, Ilaria Cannella, Manuela e Renzo Caracciolo, Pier Ottavio Daniele, Marifa Faussone, Roberta Favrin, Luigi Florio, Aldo Gamba, Paola Gho e Giovanni Ruffa, Mariacristina Marchegiani, Aldo “Cerot” Marello, Francesco Migliore, Sergio Miravalle, Gianfranco Monbaca, Paolo Monticone, Giulio Morra, Fiammetta Mussio, Marianna Natale, Gian Luigi e Marco Nicola, Enrico Panirossi, Giuseppe Prosio Paolo Raviola, Alessandro e Pippo Sacco, Laura Secci, Paolo Squassino, Elisabetta Testa.