È in edicola Astigiani 31: gli onorevoli dal 1946 a oggi, l’eccidio di Villadeati, i tesori di Bonzanigo

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È arrivato nelle edicole il nuovo Astigiani, la rivista di storia e storie giunto al 31° numero con questa uscita primaverile. “State sani, leggete Astigiani” è l’invito della redazione. Nel regime di emergenza sanitaria, non è stato possibile organizzare la consueta presentazione pubblica. Appena possibile saranno inviate le copie agli abbonati, sperando di poter riaprire presto la sede di via San Martino 2 per consentire il ritiro delle copie. Considerando il particolare momento che stiamo vivendo, l’anteprima della rivista – con tutte le sue 120 pagine – è anche scaricabile gratuitamente sul nostro sito.

«Il numero 31 di Astigiani sboccia in questa primavera sospesa – il commento del direttore Sergio Miravalle – e vuole essere un piccolo fiore di speranza per il ritorno alla normalità, consapevoli che stiamo vivendo una stagione dolorosa, destinata a lasciare il segno nella storia e nelle nostre personali memorie.» Il numero di marzo è ricco di temi, spunti e curiosità, a cominciare dalla copertina che mette in evidenza il particolare di una incisione del grande Giuseppe Maria Bonzanigo, nel 200° anniversario della morte del grande artista del legno.

In apertura, l’annuncio dell’Operazione Bosco degli Astigiani, per dare un nuovo parco alla città. Astigiani ripercorre poi la storia delle elezioni politiche dal 1946 a oggi, ricordando i deputati e i senatori che hanno rappresentato l’Astigiano in Parlamento. I lettori conosceranno la storia e le conseguenze dell’eccidio nazista di Villadeati del 1944 e la straordinaria vicenda d’amore e giustizia vissuta da Valdo Fusi a Isola d’Asti. Un servizio è dedicato ai tesori di legno e avorio dell’astigiano Giuseppe Maria Bonzanigo, per non dimenticare un artista di valore mondiale a 200 anni dalla scomparsa.

E ancora. Asti si prepara al Giro d’Italia, raccontando la storia delle tappe che hanno interessato l’Astigiano e i ciclisti che lo hanno disputato. L’intervista della serie “Confesso che ho vissuto” introdurrà ad aspetti anche inediti della vita di Massimo Berruti, il campione canellese della pallapugno, atleta e artista. Per l’Album di famiglia, Astigiani apre le pagine a una collezione inedita di cartoline dedicate al vino.

Nelle rubriche si raccontano i 30 anni di storia della Cerot Band, la vicenda degli aleramici che emigrarono in Sicilia al tempo dei Normanni, i sogni di un giovane attore che recita con i grandi del teatro, e poi ancora il legame intenso tra Alfieri e Dante, il viaggio della vita di un rocchettese tenace, così come tenace è una famiglia che vende pesce agli astigiani da 60 anni o un’azienda che, producendo molle, rimbalza nel mondo.

Questo e molto altro ancora su Astigiani 31, in edicola da venerdì 20 marzo, ai tempi del Coronavirus e in anteprima gratuita su www.astigiani.it. Sul sito è stata anche introdotta la possibilità di rinnovare la quota di adesione comodamente da casa. Nella pagina abbonamenti è sufficiente scegliere la somma e procedere al pagamento con carta di credito, grazie alla sicurezza offerta dalla piattaforma PayPal.