Al Basinetto presentato il nuovo Astigiani: le trame degli arazzi e le memorie della moglie di Garibaldi

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Una bella giornata di inizio autunno ha tenuto a battesimo la presentazione della rivista Astigiani, giunta al 33° numero, sabato pomeriggio a villa Basinetto di Valle San Pietro. Il pubblico si é accomodato nell’anfiteatro di sedie sistemate nello storico parco della villa, scoprendo uno degli angoli più suggestivi dei dintorni di Asti. Dopo il saluto del proprietario Gino Montalcini, che è anche socio di Astigiani, si è passati all’illustrazione dei contenuti della rivista. L’evento si è tenuto all’aperto per poter meglio rispettare le norme di sicurezza anti-Covid, con l’assistenza della Croce Verde di Asti per il controllo delle temperature.

Il presidente dell’Associazione Piercarlo Grimaldi ha ricordato il progetto Bosco degli Astigiani e il suo valore simbolico in questo 2020 così martoriato. Il sindaco di Asti Maurizio Rasero, con l’assessore al Turismo Loretta Bologna, ha confermato il positivo interesse del Comune sul progetto lanciato da Astigiani con l’obiettivo di creare un nuovo grande parco cittadino dove saranno messi a dimora alberi intitolati anche ai soci di Astigiani e ci sarà un grande albero a ricordo delle vittime della pandemia. Ci sono stati già alcuni sopralluoghi sui vasti terreni (60 mila mq) che la Banca di Asti possiede e potrà mettere a disposizione nella zona di Viatosto, dal Fontanino salendo sulla sinistra. Nella stessa zona c’è anche un terreno della Camera di commercio ed è stato coinvolto anche l’istituto Agrario Penna che ha le vigne didattiche confinanti e potrà essere, con i suoi studenti, il “gestore” del nuovo parco.

Il direttore di Astigiani Sergio Miravalle ha ribadito che il nuovo Bosco-parco-giardino è un progetto aperto a tutti i contributi.  Saranno coinvolti agronomi e architetti del paesaggio.

Tra gli impegni dell’Associazione c’è anche il Bagna Cauda Day, che quest’anno arriva all’ottava edizione che andrà affrontata con coraggio e ottimismo. In programma nel fine settimana del 27-28-29 novembre, sarà un’edizione diffusa e in sicurezza, animata da uno spirito di convivialità regolata e attenta. Bagna Cà, il profumato servizio di delivery, verrà offerto da più ristoranti per chi preferirà celebrare il piatto della tradizione alla propria tavola. Con l’occasione è stata annunciata l’autrice del bavagliolone 2020: per la prima volta sarà una donna, Elena Pianta, disegnatrice astigiana che ha all’attivo collaborazioni con Disney e l’editore Bonelli.

Il direttore della rivista, Sergio Miravalle, ha quindi sfogliato le 120 pagine della rivista, la cui copertina è dedicata alla tradizione degli arazzi ad Asti. È intervenuta Vittoria Montalbano, la cui arazzeria insieme a quella del compianto Ugo Scassa è al centro del servizio che apre Astigiani di settembre.

Ospite della presentazione anche l’attrice Patrizia Camatel, che ha interpretato con intensità e bravura un brano di “Francesca e l’Eroe”, testo teatrale di Luciano Nattino sulla figura di Francesca Armosino. All’ultima moglie di Garibaldi che era nata ad Antignano, è dedicato un ritratto sulle pagine della rivista.

Il giornalista Paolo Monticone ha presentato il servizio, realizzato in collaborazione con Alessandro Sacco, che ricostruisce le notti di Italia ’90 ad Asti, quando in città furono ospiti le nazionali di Brasile e Inghilterra. Ultimo ospite della presentazione di sabato l’architetto e disegnatore umoristico Antonio Guarene, protagonista dell’intervista “Confesso che ho vissuto”. Per l’occasione, Guarene ha regalato un disegno originale dedicato ad Astigiani: un galletto, simbolo dell’Associazione, che infilza il virus, un modo per esorcizzare il drammatico periodo che stiamo vivendo.

Su Astigiani si parla anche di come il paese di Piea ha salvato una famiglia di ebrei durante la guerra, della figura di Lino Jona, delle rocche del Tanaro e della confraternita di san Gerolamo e Costigliole. Un servizio è dedicato al successo delle Lingue di suocera di Mario Fongo e poi, come sempre, rubriche e testimonianze, storie e personaggi.

Il numero 33 è in vendita in tutte le edicole al solito prezzo di 7 euro. Per rinnovare la quota di adesione la sede di Astigiani in via San Martino 2, di fronte a Palazzo Mazzetti, è aperta ogni martedì, giovedì e sabato dalle 16 alle 19. È anche possibile il rinnovo online al sito www.astigiani.it/abbonamenti.